














Ieri sera a casa nostra c'eravamo tutti noi 'parenti', di elezione e di sangue, per festeggiare i ventotto anni di Leone: Carlo, Maurizio, Paola, Daniela, Ginevra, Gabriele, Carlo, Chiara, Gaia ed io.
I preparativi dalla mattina, miei e delle ragazze, per fare una cena degna: Gaia si è sbizzarrita con gli antipasti e ha fatto un ottimo sughetto per i ravioli (è stata Chiara a dire 'fai i ravioli, zia Anna li faceva sempre'), io ho fatto l'arrosto, Chiara i pisellini e poi ho voluto sperimentare un contorno nuovo in omaggio alla stagione: broccoletti siciliani con le castagne e il miele, che ha avuto un buon successo. Gli ospiti hanno portato tanto buon vino e Carlo, oltre alla prima stella di Natale, due ottime torte, una caprese e una pastiera, la preferita di Leone.
C'è stato tutto, il brindisi iniziale con gli aperitivi, i regali scartati, la torta con le candeline e il coretto di auguri, le foto (eccole qui!), le chiacchiere e la musica, l'atmosfera era quella giusta, allegra, rilassata, tutti sembravano a loro agio e penso lo fossero davvero.
Ma era primo compleanno di Leo senza te.
Ma tu, come sempre, eri lì, tutti lo sapevamo e tutti lo pensavamo senza essercelo detto.