Domenica 12 ottobre, ci siamo radunati, i tuoi amici e colleghi, sotto il tuo gingko a goderci il sole dell'ottobrata romana. C'erano tutti i 'fedelissimi'.
Io sulla mia sedia a rotelle ero circondata dai ragazzi, Chiara, Gaia con Gabriele, Leone con Daniela, Maurizio che bella sensazione di vita!
Tutti in circolo intorno al gingko, Virginia ha fatto un breve discorso e Gaia ha letto la poesia di Goethe sul tuo albero. Eccola:
GINKGO BILOBA
La foglia di quest'albero
dall'Oriente affidato al mio giardino

offre il gusto di un senso segreto
mentre delizia il sapiente.
E' forse un essere vivente
che s'è in se stesso separato?
O sono due, che hanno scelto
d'essere conosciuti come uno?
Per soddisfare la domanda
il senso giusto ho trovato:
non senti forse dai miei canti
che sono uno e sono doppio?
Johann Wolfgang Goethe
Poi, mangiucchiando, tante chiacchiere. Tu eri con noi, ti ho sentita.
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