sabato 8 ottobre 2016

8 ottobre, buon compleanno!

Cara Anna Maria,

eccomi di nuovo qui anche se a grande distanza di tempo. Ancora un tuo compleanno, sarebbe stato il tuo 67esimo, e chissà che bella signora saresti ancora. E invece...
Ora saresti una nonna felice col piccolo Riccardo, saresti una nonna fantastica! Ti penso tanto, e ad ogni pensiero si rinnova il dolore perchè non ci sei più. Ma ogni tanto porto a spasso un tuo gioielli, una sciarpa o qualcosa delle tante che mi hai regalato, ogni tanto ti porto con me per le vie del centro tra trastevere e il Circo Massimo dove sfreccivi con la tua bici.
Ti volgio tanto bene Anna, buon compleanno con le tue amate rose rosse!

martedì 16 giugno 2015

A casa tua

Cara Anna,
venerdì scorso sono entrata per la prima volta a casa tua da quando non ci sei più. E' stato orribile, ero paralizzata non riuscivo a spostarmi se non con grande  fatica e dolore. Tutto è rimasto come quando c'eri tu e mi sembrava di doverti veder spuntare da un momento all'altro. In cucina sul panchetto per raggiungere i pensili così irrispettosamente montati troppo in alto per la tua statura, in terrazzo a curare i pappagalli, eliminati pochi giorni dopo di te, in salotto a chiacchierare o lì stesa su quel letto da cui non ti sei più rialzata, dal quale ti sei risvegliata solo un attimo per darmi a mano tesa in aria il tuo ultimo saluto.
Che dolore, Anna, che dolore.

giovedì 10 aprile 2014

Aprile, il più crudele dei mesi...

Ciao Anna,
ecco la mia visita annuale o poco più. Il 12 sarà ancora anniversario. Che ne è della tua memoria? certo è umano che il dolore si allenti, che i pensieri non vadano a te tutti i giorni, ma ci vanno ancora e tanto e soprattutto sono forti, lucidi, potenti. Non aspetto più le tue telefonate nè mi viene più l'istinto di farne ma mi mancano e tanto.
Mi manchi tu le tue torri, i tuoi pensieri per noi tutti nessuno escluso.
E' uno splendido aprile quest'anno pieno di sole e caldo. Chiara è tornata aRoma dopo un anno in giro per il mondo. Gli emigrati belgi sempre a Bruxelles e chissà ancora per quanto...
Andare a trovare Carlo in ospedale a seguito della sua operazione per la frattura mi ha fatto ritornare in tutti gli ospedali in cui ho seguito i miei cari e tra tutti te. Che brutti ricordi.
Anna cara ti bacio, ciao.


martedì 7 maggio 2013

Un altro anno

Eccoci qui Anna, dopo un anno. E siamo un po' più sole sai. Tutti via: a Genova, a Bruxelles a New York. Il tuo 12 aprile è passato ma io non l'ho dimenticato, no, solo non avevo voglia di scrivere qui.
Ma ti penso, ti voglio bene e mi manchi tanto. Ora poi, sempre più sole degli affetti più profondi così lontani. C'è anche Alberto, da poco, anche lui via.

PS Questo è il post dello scorso anno lo trovo adesso non so perchè come bozza e non pubblicato bsh! Chissa che avevo in testa lo pubblico ora

domenica 3 giugno 2012

Non ci posso credere!

Eppure è successo! Ho saltato il 12 aprile di quest'anno! Anna spero mi scuserai non è certo perchè non penso a te! Lo sai bene che ogni passaggio davanti al teatro di Marcello mi riporta a te, il concerto di qualche giorno fa lo abbiamo cantato a S. Maria in Camptelli e dal tuo ufficio ci seguivi. Oggi ho l'età che avevi tu quando te ne sei andata, che strana sensazione quando ci penso! Ancora così tanto da fare da scoprire da vedere da immeergersi. Come ne avevi tu. Ti volgio bene! Tieni mangia una tartina, le avresti apprezzate!

sabato 8 ottobre 2011

E' di nuovo l'8 ottobre



Ultimamente questo blog è scandito da due date soltanto, o quasi: aprile e ottobre, l'alpha e omega della tua vita, Annamaria.
Non è facile star dietro a tutto e in questa vita digitale si privilegia il dialogo, la connessione o la ricerca.
Questo è un luogo appartato, ci veniamo in pochissimi, o meglio pochissime, un piccolo gineceo di chi ti ha nel cuore, sempre.
Oltre il tran-tran quotidiano, oltre il lavoro, la gioia, i pensieri e i dolori. Sei lì nel tuo posticino che nessuno mai ti potrà togliere.
Tanto è cambiato, tantissimo da quando non ci sei. Ma non l'amore per te, amica mia carissima.
Buon Compleanno Anna!

mercoledì 13 aprile 2011

E oggi sono 3 anni da quel 12 aprile

Già, tre anni. Densi qui, di tante cose successe, tante nelle quali non ci sei stata e tutti avremmo voluto che tu ci fossi. La cosa più grande nella quale manchi è, per me, che non hai potuto vedere Anna, l'avresti amata come hai amato sua mamma e sua zia, l'avresti riempita di affetto, di pensierini, di regali di quell'amore speciale che sapevi dare, così come hai fatto con le mie figlie.
Ma certo la cosa davvero più grande è Leone. Sempre più caro e bravo, il figlio di cui saresti ogni giorno più orgogliosa. Ora è a Genova, sai, e ci manca anche lui ma siamo stati da poco a mangiare insieme tutti quanti (beh quasi, mancava Chiara purtroppo) e ci ha fatto gran racconti, ha il dono di saper raccontare Leone, tra i tanti che ha quel ragazzo d'oro.
Annina cara ancora mi vien voglia di telefonarti, uscire con te, fare le chiacchiere delle signore. E' inutile dirti che vivi in tutti noi che ti amiamo. Così come è inutile dirti che certo non basta. Non ci basta. Dovresti essere qui accidenti!