Due anni fa, oggi ti portavamo a Prima Porta. Tante persone, tanti fiori, tanto dolore.
Aprile, il più crudele dei mesi.
Anche questo aprile è crudele, come tutti gli altri. E' vero che il tempo passa, che il bruciore delle ferite non è quello dei primi giorni. Ma le cicatrici che restano non fanno meno male, anche se è un male profondo, muto, che non emerge.
Ti voglio talmente bene, Anna. Non possso rassegnarmi alla tua assenza. Perchè non sei qui? Torna,
martedì 13 aprile 2010
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