giovedì 26 giugno 2008

che caldo!!!

Cara zia e cara mamma, che caldo! Si schianta! Ormai le ruote del motorino slittano sui sanpietrini come fossi ad Holiday on Ice! E proprio di motorino vorrei parlare...perchè ogni volta che passo davanti all'ufficio lì al teatro Marcello purtroppo, appena prima del solito salutino che lancio sempre a zia, parte irrimediabilmente un'imprecazione di qualche tipo, perchè è proprio un punto di strada in cui tutti fanno infrazioni orrende e rischio sempre di cadere. Beh...diciamo che questo è un piccolo mea culpa. Tu, zia, senti solo il sdaluto e il bacio che ti mando!!!
a presto
chiara

martedì 27 maggio 2008

Cara Zia e cara mamma...perchè qui è un po' come venire a prendere un tè da voi e sentirvi chiacchierare, sono in ufficio in un giorno tra tanti anche se è il primo così caldo. Ogni sanpietrino qui al pantheon ribolle (tra sole e calca di turisti), fuori qualcuno ha messo un po' di musica miracolosamente fichissima (visto che di solito c'è il bimbo gitano che canta 'na jurnat'e sole per ore e ore tra gli applausi degli americani e il nostro odio profondo, non certo per il bimbo o la canzone in sè...ma dopo 6 ore così sfiderei gandhi!!) e insomma l'atmosfera è un po' strana, quasi vacanziera. E rivedevo infatti volentieri le foto delle nostre vecchie vacanze insieme...non è che io le ricordi tanto ma a veder quegli scatti mi sembra di esserci proprio ora! E' passato un po' ormai da quei giorni duri e tristi che ti hanno vista andare via, ci siamo tutti un po' organizzati alla meglio, continuando a vederci, a lavorare, a distrarci. Poi ci sono quei momenti (come ieri notte per me, ad esempio) in cui la tristezza e lo sconforto zompano addosso e non mollano finchè non versi anche l'ultima lacrima...e poi ti calmi...e poi si va di nuovo avanti. Io non cerco neanche più spiegazioni, semplicemente non ci sono. Continuo semplicemente a portarti con me un po' ogni giorno e a farmi fare, da te, compagnia...un bacione

domenica 25 maggio 2008

Un capodano



Ho ripescato queste foto di un lontano capodanno ad Auronzo, il capodanno del 1984, eravamo in tanti attorno a quella tavola, un tempo era così, ora non più. Tante testine di bimbi che spuntano, tu vestita di rosso, come facevi ad ogni capodanno per buon augurio. Anche l'ultimo, quello del 2007, lo abbiamo passato insieme a casa tua, facendo ancora inutili progetti per il futuro, dal lavoro alle vacanze estive. Ma non ci sono foto, nessuno aveva, consapevolmente o no, voglia di farne.

mercoledì 14 maggio 2008

14 aprile -14 maggio


Un mese da quando ti abbiamo dato l'ultimo saluto, dai pianti, dai fiori, dai discorsi.
E' un mese da quel giorno di sole in cui ti abbiamo accompagnata a 'Villa Flaminia'.

lunedì 12 maggio 2008

Un mese


E' un mese oggi. Che altro dire.
Eccoci insieme per uno degli ultimi capodanni che, insieme, abbiamo festeggiato, quello del 2003, al lago di Corbara, a Pomurlo, vicino Baschi. Due amiche davanti a un pozzo. Come quello che ora ti contiene e ci conterrà tutti.
Un mese, Anna, già tanto, già troppo senza te.

giovedì 8 maggio 2008

Un'altra lontanissima estate






Come dimenticarla quella lontanissima estate del 1981. Un villaggio a Palinuro, bianchi bungalow e tanto spazio all'aperto per i bambini. Non erano ancora i villaggi turistici caciaroni di oggi, ci si poteva ancora andare senza pentirsi ad ogni istante della scelta fatta, tra improbabili seratine (dai, dai tutti felici, fate il trenino) e cibi precotti per tutti. Era tutto ancora più a misura d'uomo civile, o così almeno lo ricordo. Il pomeriggio, spesso, andavamo a fare qualche giretto nei paesini intorno, questo delle foto è S. Mauro la Bruca, non ho la minima idea del perchè finimmo lì, ma l'importante era gironzolare insieme e far divertire i bambini. In entrambe le cose non avevamo problemi.

sabato 3 maggio 2008

Due "venti luglio"








Quasi tutte le estati lo festeggiavamo insieme il 20 luglio, il mio compleanno, con gli altri amici, sulla terrazza. Eccone due, recenti, il 2003 e il 2005. Credo che quella del 2005 sia l'ultima festa che ho fatto in terrazza. E' difficile trovare gente a Roma in quella data, come quando ero piccola, mai una festa con i compagni di classe, accidenti! Ma da grande, quando ho potuto, ho cercato di rifarmi. Tu, ovviamente, c'eri sempre.